Il Centauro d'Argento supera se
stesso. L' edizione 2003 del premio, che ha spento la sua ventiquattresima
candelina, non ha infatti avuto precedenti per prestigio dei Premiati
e per la ricchezza del parterre.
Diciannove in tutto i personaggi che domenica 30 Marzo sono saliti sul
palco del Teatro Comunale Nino Martoglio di Belpasso per ritirare le
Targhe d'Argento,gli Artefici del Turismo e i Centauro d'Argento. Da
anni il patron del Moto Club Belpasso, Luciano Bellia, differenzia i
riconoscimenti destinati a sportivi,giornalisti, imprenditori, politici,
ma anche Enti pubblici e privati che, con il loro impegno, hanno operato
per la costruzione di una immagine positiva della Sicilia, per la promozione
e l'incremento del turismo, per la crescita e lo sviluppo del motociclismo.
Ed ogni anno, in occasione del premio, a Belpasso si ritrova il gotha
del motociclismo italiano, con in testa i vertici della Federazione
Motociclistica Internazionale e Italiana, per quella che è, più
che un formale momento celebrativo, una vera e propria festa. Il Centauro,
oltre che una kermesse raffinata, condita con piacevoli momenti di spettacolo
e musicali, affidati all'Orchestra L’Enigma, è anche una
occasione di verifica del lavoro svolto negli anni precedenti e soprattutto
un momento importante per scambiarsi idee, mettere a punto progetti
e lanciare nuove iniziative.
La presenza dei vertici della Regione Siciliana, quest'anno rappresentata
dal vicepresidente Giuseppe Castiglione, e della Provincia Regionale
di Catania, con il presidente del Consiglio Provinciale Santo Pulvirenti,
che patrocinano la manifestazione, del presidente della Federazione
Motociclistica Internazionale, Francesco Zerbi, e di quello della Federazione
Motociclistica Europea, Paolo Sesti, funge infatti da suggello alle
promesse e ai “buoni propositi" che maturano di edizione
in edizione sul palcescenico del teatro "Nino Martoglio".
Così oltre al momento legato alla consegna dei riconoscimenti
ogni edizione del premio getta le basi per la successiva. Con l'appuntamento
intermedio dell'happening estivo firmato dal Moto Club Belpasso: il
Motoraduno Internazionale dell'Etna che ogni anno, in agosto, attira
in provincia di Catania migliaia di centauri che diventano presto "aficionados"
del giro. Ma veniamo ai premiati.
Ad aprire la rassegna delle Targhe d'Argento è stato Salvatore
Riolo, campione italiano di Automobilismo Rally. Seguito da Melina Gliozzo,
Presidente della P.G.S. Targa per la solidarietà sociale; dall’Esaf-Ente
Salvaguardia Ambientale Foreste;dall’Ing. Vanni Calì,Direttore
della Protezione Civile Provinciale, che nel corso delle due ultime
eruzioni ha fatto innalzare i famosi terrapieni, vere muraglie di terra
e rocce laviche che riuscirono a fermare l’avanzata del fiume
di lava e a salvare albeghi, ristoranti e la stazione di partenza della
funivia.
Un riconoscimento pure a Michelangelo Inzerilli, "capitano di lungo
corso" della Provincia Regionale di Catania, prima come segretario
generale, oggi come direttore generale.
Tra i primi ad essere premiati come Artefici del Turismo gli assessori
allo sport di Giardini Naxos e Taormina. Al primo, Mario Allegra, va
il merito di aver dato impulso a grandi impianti sportivi e di aver
sostenuto importanti manifestazioni motociclistiche Il secondo invece,
Mauro Passalacqua, per aver aperto coraggiosamente, per la prima volta,
le porte di Taormina ai partecipanti del Motoraduno. Tra loro anche
a Gianpaolo Sforza, motoradunista toscano con il mal di Sicilia, premiato
per aver partecipato a 15 edizioni del Motoraduno dell'Etna.
Artefici del Turismo anche il giornalista Umberto Teghini, redattore
di Antenna Sicilia-Teletna e la Banda Musicale della Provincia Regionale
di Catania diretta dal Maestro Maurizio Ciampi.
Tra un intervento teatrale di Domenico Gennaro, uno degli interpreti
siciliani preferiti da Damiano Damiani, Peppuccio Tornatore e Gianni
Amelio, e una accorata lettera per la pace recitata da Donatella Finocchiaro,
migliore attrice al premio Fellini, è poi arrivato il momento
clou della manifestazione, con la consegna del Centauro D'Argento.
Primo della lista Dieter Junge, Presidente dell'Unione Motociclistica
Europea, nata solo nel 96 ma che vanta oggi l'affiliazione di ben 42
federazioni motociclistiche internazionali e la promozione di numerosi
campionati continentali.
Ben piu' anziana l'A.D.A.C., Allgemeiner Deutscher Automobil Club, fondata
nel 1903 da un gruppo di motociclisti tedeschi, premiata come la piu'
grande ed estesa organizzazione in Europa impegnata nello sviluppo del
turismo auto-motociclistico anche fuori i confini della Germania.
Centauri per le Istituzioni a Fabio Mancuso, Sindaco di Adrano, la cittadina
che ha legato il suo carnevale a quello di Rio de Janeiro con un gemellaggio
che è un riuscito esempio di marketing territoriale, e Vito Damiano,
Comandante Provinciale dei Carabinieri di Catania con la passione per
le due ruote.
Per l' industria motociclistica, dell'Abo d'Oro del Centauro è
entrata a far parte quest'anno la Ducati. E di modelli innovativi, per
meccanica e raffinatezza, che hanno consentito alla prestigiosa casa
italiana di entrare nel mito della velocità si è parlato
con l' Amministratore Delegato, Ing. Claudio Domenicali.
Dalla teoria alla pratica grazie a Stefano Passeri, campione europeo
e mondiale della regolarità, vincitore di 4 titoli mondiali a
squadre, 12 nazionali e 4 europei, che sul palcoscenico del Martoglio
ha esaltato la disciplina dell' Enduro, tra le piu' impegnative delle
specialità a due ruote.
Tra le più prestigiose presenze del Centauro 2003, Giovanni Petrucci.
Il presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, approdato al
vertice del Coni dopo le esperienze maturate in importanti federazioni
sportive nazionali, ha ricevuto dalle mani di Paolo Sesti il premio
per il suo impegno nel rilancio del Comitato Olimpico reduce da momenti
difficili sia sul piano politico che su quello economico.
Campione di simpatia e di savoir faire, di recente nominato commendatore
della Repubblica, campione del mondo della velocita 1950-52, Umberto
Masetti ha conquistato il pubblico di Belpasso che lo ha a lungo applaudito
quando ha ritirato il Centauro alla Carriera.
E' stato il preludio alle ovazioni da stadio che hanno salutato l' arrivo
di Giacomo Agostini, guest star dell'edizione 2003 del Centauro. Quindici
volte campione del mondo, oltre a 18 titoli nazionali, Agostini è
il mito vivente della velocità. Sorridente, gentile, disponibile
con tutti, come ai tempi in cui inanellava record su record, Agostini
è stato il classico dulcis in fundo di una edizione del "Centuaro
d'Argento" che difficilmente potrà essere euguagliata. Almeno
fino al prossimo anno. Parola di Luciano Bellia.